Prosegue la nostra analisi dei potenziali pericoli nascosti in cucina
Ci sono cose risapute, altre ignote ai più e proprio su quest’ultime intendiamo far luce, senza creare inutili allarmismi, ma con il solo scopo di aiutare informando

Oggi puntiamo i riflettori su un profumato compagno della nostra cucina, il basilico!
Il basilico è una pianta aromatica molto cara agli amanti del “sugo al pomodoro”, per via del suo delicato e appetitoso profumo

Le sue foglie fresche vengono aggiunte alle pietanze all’ultimo momento, poichè la cottura ne attenua velocemente il sapore fino a neutralizzarlo, lasciando poco del suo profumo; anche essiccato non è un granché perchè perde totalmente il suo sapore, mentre il profumo si affievolisce, passando a quello delicato del fieno
Quindi va da se che il basilico è adoperato essenzialmente crudo, con il prelievo di alcune foglie direttamente dalla pianta
Forse non tutti sanno però che è meglio evitare le foglie più giovani del basilico!
Perchè?
Il basilico contiene due sostanze a base di fenilalanina, il metileugenolo e l’ estragolo (23–88% negli oli essenziali), presenti nella classifica IARC degli agenti cancerogeni, e che si sono rivelate cancerogene su ratti e topi
Niente allarmismi..
Queste sostanze sono contenute anche in altre spezie, come lo zenzero ad esempio
Non sono stati studiati ancora gli effetti sull’uomo, ma gli esperimenti sini qui condotti indicano che è necessaria una quantità molto superiore a quella cui normalmente si entra in contatto; inoltre la combinazione con altri alimenti ne riduce o annulla l’effetto tossico
Le giovani foglie di basilico
contengono molto più metileugenolo rispetto a quelle già mature, in cui questa sostanza si trasforma nell’innocuo eugenolo
La buona regola prevede quindi, sempre solo per una forma di precauzione, di non utilizzare foglie giovani in cucina, preferendo quelle più grandi e sviluppate
Il basilico non ha solo sostanze potenzialmente pericolose, anzi!
Nella medicina popolare riveste anche il ruolo di pianta medicinale

Infusi realizzati usando le sue foglie e le sommità fiorite sono rinomati per la loro azione sedativa, antispastica delle vie digerenti, stomachica e diuretica, antimicrobica, antinfiammatoria; un vero toccasana insomma!
Il basilico è inoltre utilizzato contro l’indigestione, come vermifugo e usato come collutorio è indicato contro le infiammazioni del cavo orale.
Il suo olio è indicato inoltre per massaggiare le parti del corpo dolenti o colpite da reumatismi
INOLTRE..
Alcuni studi hanno nel tempo appurato alcune proprietà, già note agli antichi, repellenti nei confronti di insetti e altri animali; nello specifico si è scoperto nel 1989 che l’olio essenziale del basilico presenta proprietà funghicide e repellenti per gli insetti, mentre nel 2009 è stato appurato che gli estratti dalla pianta sono molto tossici per le zanzare
Il basilico..
tra il bene ed il male,
un prezioso ingrediente
della nostra cucina!

Leggi anche. . .
E adesso cosa fai? Non dici niente?
La tua opinione, il tuo saluto, la tua collaborazione sono importanti per noi!
Non essere avaro di parole, siamo qui per scambiarci opinioni e consigli e quello che hai da darci e' un tesoro che non possiamo permetterci di perdere!
Se hai trovato degli errori, se hai un ingrediente da aggiungere, o la pensi soltanto diversamente da noi.. ALKYMY e' qui per ascoltarti!
partecipa alla discussione su questo articolo nel nostro forum



Alkymy, Pianeta donna!
Dalle sapienti mani di ALKY un sito al femminile!
Gossip, ricette, ricamo e cucito, shopping e tanto altro!
Il mondo ed i bisogni di una meravigliosa galassia, quella femminile, racchiusi in un sito!
Un avventura magnifica che prende il via!