15
Novembre 2019
VENERDI

World Wide Woman – Pianeta Donna

Addio Lucio, buffo folletto della musica!

Scritto da Manolo il 1 - Marzo - 2012 1 Commento - Letto 3.944 volte

Approfitto di questo spazio tutto femminile per il mio piccolo omaggio a Lucio Dalla.

Non me ne sono mai accorto ma, adesso che non c’è più, mi rendo conto che Lucio Dalla  ha accompagnato  tutta la mia vita!

Ero un bambino di 7 anni quando sul giradischi di casa mia mamma metteva a girare “4/3/1943”, non che fossi particolarmente attratto da quella che a me sembrava una sorta di nenia, ma c’era un altro 45 giri che a me piaceva, “Il gigante e la bambina”, che aveva una musica dolce, rilassante, quasi una ninna nanna (avrei scoperto solo anni più tardi il vero significato di quella canzone) e il sapere che Dalla cantava la sigla di uno dei programmi  TV che preferivo, rivalutò il gradimento di quel disco che mia mamma metteva sempre.

Non si può fermare qui la storia di un artista che ha attraversato 50 anni di musica italiana.

A 15-16 anni i gusti sono i più disparati, canzoncine come “Gianna” si alternano al rock dei Kiss, ma quando si sale nel furgone che ci porta a giocare le partite in trasferta, il mister mette nell’autoradio la cassettina di Lucio Dalla e allora canzoni come “L’ultima luna” o “Banana Republic” diventano familiari, anche se a volte preferiresti cantare “We are  the champions”.

Gli anni passano, ma Dalla dimostra di essere uno dei cantautori più innovativi e, quando non è al passo con i tempi, addirittura li precede.

Quell’omino buffo con la coppoletta in testa, dagli esordi beat si ritrova a sperimentare nuova musica con una sola cosa comune, che consiste nella sua personalissima maniera di “gorgoglieggiare” che ne fà il suo marchio di fabbrica, tanto ripreso da chi ne fa l’imitazione.

“Washington” e “Se io fossi un angelo” sono  nel mio walk-man nelle  notti di guardia con lo schioppo in spalla, con tutto il rispetto per l’astro nascente di Vasco Rossi, il cantautore bolognese mi era più simpatico, forse perchè condividevo la sua stessa passione per il basket.

Anni dopo, pezzi come “Attenti al lupo” e “Ciao” me li ritrovo in discoteca mentre cerco (inutilmente) di incantare qualche tipa, e addormentarsi sulle  suggestive note di “Stella di mare” ti fa scordare di essere single (non per scelta).

                                                                              

Il veloce scorrere degli anni hanno solo confermato la sua incredibile capacità di rimettersi in gioco collaborando con altri artisti anche caratterialmente diversi da lui come Morandi, Ron o De Gregori.

Non sò se, e nemmeno penso sia giusto dirlo, Lucio Dalla sia stato il più grande cantautore italiano, ma è stato quello che mi ha accompagnato in tutti questi anni e la sua musica continuerà a farlo.

Centinaia di brani, migliaia di parole, mai scritte a caso: la NON autobiografica “4/3/1943”, l’inno alla libertà di “Piazza grande”, l’atroce argomento della pedofilia con “Il gigante e la bambina”, l’ironica sessualità di “Disperato erotico stomp”, una storia d’amore di “Anna e Marco”, la sua passione per i motori con l’omaggio a Nuvolari con l’omonima canzone, a Senna con “Ayrton” e a Valentino Rossi con  “Due dita sotto il cielo”, l’eterna “L’anno che verrà” e l’autentico riconosciuto da tutti capolavoro “Caruso”!

Se la musica deve dare emozioni e a oltre 40 anni riesco ancora a commuovermi con le ultime parole di “Anna e Marco”, allora quel folletto geniale ha saputo regalarmi delle emozioni.


Puoi lasciare un commento, oppure fare un trackback dal nostro al tuo sito.

Leggi anche. . .

1 Commento

  1. Bafan Ha detto che: :

    Concordo in pieno con il tuo articolo
    In tempi e modi diversi, certamente, ma con la stessa identica sostanza!
    Triste perdita!
    Ciao Lucio

    Scritto il 1st Marzo, 2012 alle ore 23:21

ADESSO TOCCA A TE!

La tua opinione, il tuo saluto, la tua collaborazione sono importanti per noi!

Non essere avaro di parole, siamo qui per scambiarci opinioni e consigli e quello che hai da darci e' un tesoro che non possiamo permetterci di perdere!

Se hai trovato degli errori, se hai un ingrediente da aggiungere, o la pensi soltanto diversamente da noi.. ALKYMY e' qui per ascoltarti!

Comunque cara amico o cara amica ...


Grazie per essere passato di qui!

Devi essere Registrato per lasciare un commento.











Chi siamo

Alkymy, Pianeta donna! Dalle sapienti mani di ALKY un sito al femminile! Gossip, ricette, ricamo e cucito, shopping e tanto altro! Il mondo ed i bisogni di una meravigliosa galassia, quella femminile, racchiusi in un sito! Un avventura magnifica che prende il via!

Articoli in Archivio

Dolce di Halloween

Scritto da Alky
il 31-Ott-2011

In Italia non si adotta più

Scritto da Alky
il 18-Gen-2013

Commenti Recenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: