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Settembre 2017
SABATO

World Wide Woman – Pianeta Donna

La storia del “Canto di Natale”!

Scritto da Manolo il 2 - novembre - 2012 3 Commenti - Letto 64.148 volte

In una vigilia di Natale, Scrooge,un freddo e misero asociale, lavora nel suo negozio insieme al suo commesso,un piccolo uomo chiamato Bob. Il nipote di Scrooge, come tutti gli anni,viene ad augurare il buon natale a suo zio ,e ad invitarlo a casa, e Scrooge,come consuetudine,rifiuta,dicendo che il giorno di natale è come tutti gli altri giorni dell’ anno,anzi peggiore, perchè il giorno di natale non conclude nessun affare. Il nipote ribatte che il natale è un giorno santo,dove tutti sono più buoni e si perdonano e aiutano a vicenda. Non basta per convincere Scrooge ad unirsi alla sua famiglia per la cena di natale. Subito dopo entrano due corpulenti uomini ,e chiedono a Scrooge una offerta per i poveri. Scrooge dice che al mondo vi è troppa gente,e che le carceri e gli ospizi sono già abbastanza per queste persone che hanno sbagliato o non hanno avuto possibilità,e manda via i due gentiluomini senza fare nessuna offerta. Un bambino canta un cantico natalizio vicino alla porta di Scrooge,che si infuria e lo caccia,e come suo solito va a consumare la cena della viglia in una squallida taverna,quindi rientra nella sua triste casa,dove ha una visione incredibile : il suo defunto ex socio, Marley, morto sette anni prima. Tutti i campanelli della casa iniziano a suonare contemporaneamente e lo spirito riappare. Scrooge non ha mai creduto negli spiriti e crede che ciò che vede sia solo conseguenza di una cattiva digestione, ma un urlo di Marley e lo scuotimento delle catene lo terrorizzano, e lo convincono che si tratti realmente di un fantasma. Scrooge chiede al fantasma perchè si trova li e Marlowe spiega che il suo spirito sta vagando da quando è morto in giro per il mondo, come un prigioniero in catene e senza pace come punizione per aver speso la sua vita pensando esclusivamente agli affari a mai al suo prossimo, mentre era ancora vivo. Ora è  venuto ad avvisare Scrooge che rischia di avere lo stesso destino ,se non cambiera stile di vita. La sua salvezza passa da tre spiriti,che Scrooge dovrà incontrare nei giorni seguenti e, se capirà la lezione degli spiriti ,ci sarà pace per lui nel resto della vita terrena ed in quella dopo. A questo punto il tempo di Marlowe è terminato ,e scompare.  Al suo risveglio, la mattina seguente, Scrooge si chiede se Marley sia stato realmente li, oppure sia stato solo un sogno ma si ricorda che il fantasma gli abbia annunciato la prima visita all’una di notte,ed aspetta. Quando l’ora è giunta una fascio di luce entra dentro la stanza ed appare la figura di un vecchio uomo,che si presenta come lo spirito dei natali passati,e di essere li per il benessere e la redenzione di Scrooge, poi mette la mano di Scrooge suo cuore ed improvvisamente i due si trovano ad assistere ad una scena dell’infanzia di Scrooge, in cui questi rimane solo nella scuola,mentre tutti gli altri vanno allegramente a casa a trascorrere il natale con le rispettive famiglie. Scrooge riconosce se stesso quando era bambino,ed inizia a piangere. Camminano dentro la scuola malandata e quasi in rovina, vedono il piccolo Scrroge che ,tutto solo,legge un libro vicino al fuoco. Il vecchio Scrooge piange per la seconda volta,ed ammette di essere dispiaciuto di non avere dato niente ,mandandolo via,la persona che cantava il cantico di natale,la notte prima. Il fantasma dice che adesso vedranno un altro natale,ed il giovane Scrooge diventa più grande ,mentre la stanza diventa più fatiscente. La sorella più giovane di  Scrooge,entusiasta,entra nella scuola ed annuncia gioiosamente a Scrooge che è venuta a prenderlo per passare a casa il natale, perchè suo padre era molto più gentile di come era solito essere. Il fantasma dice che lei era una persona buona, e gli ricorda che è morta dopo aver dato alla luce suo figlio. Il fantasma e Scrooge continuano il loro viaggio nel magazzino,dove il giovane Scrooge svolgeva mansioni di apprendista. Fezzing, un vecchio ed allegro uomo, da a Scrooge e ad un’altro lavoratore, la notte libera per la vigilia di natale. Scrooge ed il suo amico riordinano una casa ed accendono un fuoco ,tanta gente arriva,dopodichè si svolge una festa dove tutti si divertono e festeggiano felicemente il natale. Alla fine della festa, Scrooge ricorda che tutti i soldi spesi per quella festa erano niente in confronto alla felicità ricavata da quei momenti. Adesso Scrooge dice che vorrebbe dire qualcosa al suo commesso che poche ore prima era stato da lui rimproverato e invitato a ripresentarsi al lavoro già il giorno dopo il natale! Il viaggio con lo spirito continua. Scrooge adesso rivede se stesso come era un tempo,quando il suo volto mostrava i primi segni di cupidigia, mentre era seduto vicino alla sua fidanzata,che piangeva. La ragazza stava dicendo che voleva chiudere la relazione con lui perchè oramai esisteva qualcosa che amava più di lei: i soldi. Subito dopo lo spirito e Scrooge assistono ad una scena in cui la ragazza è diventata una madre felice ,circondata dai suoi rumorosi ed allegri pargoli. Suo marito rientra a casa e le racconta di aver visto Scrooge da solo nel suo ufficio. Nel vedere questa scena Scrooge è assalito dal rimorso per aver rinunciato alla donna che lo avrebbe amato e reso felice ed implora lo spirito di riportarlo a casa. Arrivato a casa Scrooge si addormenta,esausto. Al suo risveglio subito arrivo il secondo spirito,quello del natale presente. Lo spirito è annunciato di nuovo da una forte luce che viene da una stanza vicina. Una voce gli dice di entrare ed,  al suo ingresso, Scrooge vede la sua casa addobbata con arredi e decorazioni natalizie ed in cui si svolge una festa. L’enorme spirito chiede che venga toccata la propria tunica. Quando questo viene fatto i due iniziano a fluttuare nell’aria sulle strade della citta,durante la mattina di natale e, nonostante il clima cupo, la gente affolla gioiosamente le strade innevate,mentre i negozianti distribuiscono i loro deliziosi cibi. Nell’accalcarsi e nella fretta alcuni passanti si scontrano,ed abbozzano una lite ma lo spirito getta alcune goccie dalla sua fiaccola tra di loro e tutto torna pacifico. Il fantasma porta Scrooge nella modesta casa del suo commesso. La sua famiglia ,vestita con i suoi migliori vestiti,aspetta che Bob ritorni dalla chiesa prima di iniziare il pranzo. Bob rientra,con il suo figlio malato, il piccolo Tim. La famiglia parla del buon cuore del piccolo Tim, e poi ha un pranzo felice. Quando Scrooge chiede al fantasma se il piccolo Tim sopravviverà, la risposta è che se il futuro non cambierà, Tim morirà. A pranzo, la signora  critica duramente Scrooge, ma suo marito le ricorda che è natale,ed augura a Scrooge un buon natale. Il viaggio nel natale del presente continua con la visita a numerose e felici feste natalizie presso diverse famiglie,oltre alla casa di un minatore,di un guardiano di un faro, ed in una nave. Infine Scrooge viene condotte alla casa di suo nipote, il quale dice a sua moglie e alle sue sorelle che lui si sente triste per lo zio,da quando la sua misera e odiosa natura lo priva del piacere e della gioia di vivere. Il nipote poi suona una melodia con l’arpa,che intenerisce il cuore di Scrooge. Il fantasma porta via Scrooge ed i due continuano ad assistere a varie scene di altre case e altri natali in famiglia e in compagnia,tutte gioiose nonostante spesso in ambienti poveri e angusti,e con poco cibo da dividere in tanti. Mentre viaggiano lo spirito invecchia a vista d’occhio, spiegando che la sua vita è molto breve ed a mezzanotte morirà. Un ragazzo e una ragazza ,poveri,vestiti di cenci , camminano carponi ,lo spirito spiega che i loro nomi sono ignoranza e volere,e bisogna stare attenti ad evitarli,soprattuto l’ignoranza,ed incoraggia ad evitare l’ignoranza in se stesso e negli altri. Quando Scrooge chiede se i bambini avessero un rifugio, il fantasma rispose con le parole che Scrooge aveva detto al grosso uomo che era andato a chiedere una offerta per quei bambini: non sono mica prigionieri? Non sono loro dei mendicanti? Le campane suonano 12 volte e il fantasma scompare, ma subito Scrooge ne vede uno nuovo che si avvicina: è il fantasma dei natali che ancora devono venire ed è vestito con una tunica nera,dalla quale solo una mano traspare. Scrooge rivolge delle domande allo spirito ,ma questo non risponde, la sagoma è silenziosa e fà solo dei cenni con un dito. I due subito appaiono in città, ed ascoltano la discussione di alcuni uomini di affari,che scherzosamente discutono sulla morte di qualcuno,e deridono il morto. Due banchieri parlano del funerale che avverrà nei giorni successivi : uno afferma di andarci per puro dovere, l’altro dice che va solo per mangiare a sbaffo nella cena che seguirà il funerale. Scrooge chiede il motivo per cui stà assistendo a queste conversazioni e quale rapporto hanno col suo futuro. Scrooge non ancora capito che è lui stesso  la persona morta, intanto viaggiano attraverso una delle parti povere della città dove, in un negozio,molte persone dividono ciò che hanno appena saccheggiato nella casa della persona morta da poco,compreso l’abito funebre che indossava il morto: Scrooge. Scrooge chiede allo spirito di mostrargli qualcuno che sia stato dispiaciuto per la sua morte e lo spirito lo conduce a casa di una giovane coppia ,tornata alla felicità perchè il loro spietato creditore è morto,e per questo loro si sono salvati dalla rovina e dal carcere per debiti, poichè il futuro creditore,non può essere che più buono di lui. A casa di Bob sono in  lutto per la morte del piccolo Tim che è da poco tempo deceduto per via delle privazioni che la povertà comporta. Bob parla alla famiglia della generosità del nipote di Scrooge. A questo punto Scrooge, mortificato da tutto ciò che ha visto,in particolare dalla morte del piccolo Tim, chiede allo spirito se il futuro è modificabile , o meglio se il futuro possa migliorare ,e cambiare,al migliorare della sua condotta. Lo spirito non risponde,ma Scrooge ha capito la lezione e chiede allo spirito chi è il vecchio tanto odiato dalle persone viste in precedenza. Anche se lo immagina, solo davanti al nome sulla palide, ha la conferma che si tartti di lui stesso. Lo spirito ha raggiunto lo scopo per cui era venuto e adesso può rientrare nel suo mondo : scrooge è sinceramente pentito della sua condotta ed è desideroso di riscattarsi. In fondo era un uomo buono indurito dalle vicissitudini della vita. Scrooge si sveglia nella sua camera da letto e gioiosamente affronta il nuovo giorno, con l’intento di mettere da subito in pratica i suoi nuovi,buoni,propositi. Corre festoso attorno alla sua casa,  le campane stanno suonando a festa. Un ragazzo gli dice che oggi è il giorno di natale,quindi capisce che i tre spiriti sono venuti tutti durante la stessa notte. Compra subito un tacchino e lo manda alla casa di Bob. Poi indossa i suoi migliori vestiti e cammina sorridente in mezzo alla gente, incontra il gentiluomo che il giorno prima aveva chiesto una donazione,e gli dona una ingente somma di denaro. Continua quindi a camminare per la città,e gentilmente parla con le persone che incontra.Và a casa di Fred e si unisce alla festa,trascorrendo cosi’ un meraviglioso natale. Il giorno successivo,al negozio,dove Bob arriva in ritardo, Scrooge finge di rimproverarlo,quindi gli comunica che ha appena ricevuto un aumento, e che ha intenzione anche di fare anche altre cose per lui e per il piccolo Tim.  Il futuro adesso è cambiato, il piccolo Tim non morirà e lo stesso Scrooge, alla sua morte, sarà pianto dalle persone che lo hanno conosciuto. Scrooge non vedrà più spiriti in vita sua ma porterà sempre nel cuore i tre spiriti che ha avuto la fortuna di incontrare!

Un grazie al sito, fonte di questo racconto, che potete visitare QUI’


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3 Commenti

  1. Alkymy » Blog Archive » La storia del “Canto di natale”! Ha detto che: :

    […] Here is the original: Alkymy » Blog Archive » La storia del “Canto di natale”! […]

    Scritto il 24th dicembre, 2009 alle ore 22:15

  2. JeriFischer Ha detto che: :

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